Suolo e agricoltura di precisione: l'innovazione Kverneland all'Istituto Agrario di Macerata

24 aprile 2017

Oltre 200 studenti riuniti nell’Aula Magna dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata hanno seguito con attenzione e grande interesse i nuovi percorsi agronomici indicati da Kverneland nella gestione del suolo e dei mezzi tecnici con l’ausilio dei nuovi sistemi di “precisione”. La mattinata è stata organizzata in collaborazione con il nostro concessionario Lampacrescia, che ci ha dato modo con questo incontro di continuare la nostra missione divulgativa nei confronti del mondo della scuola agraria.

Roberto Bartolini, consulente agronomico di Kverneland Group Italia, ha tratteggiato i punti salienti della nuova Pac, dove la gestione conservativa del suolo al posto delle lavorazioni tradizionali e l’agricoltura di precisione vengono indicati come le strade maestre da seguire per produrre in maniera sostenibile.

Inoltre nel suo intervento sono state descritte le attrezzature Kverneland come Qualidisc, CLC e Kultistrip per eseguire la minima lavorazione con pieno successo anche in terreni collinari, ed è stata sottolineata l’importanza di tenere il terreno coperto da vegetazione anche nei mesi invernali attraverso le cover crops o colture di copertura.

Sandro Battini, direttore commerciale di Kverneland Group Italia, ha esposto agli studenti sia i principi generali sia gli aspetti pratici applicativi relativi all’agricoltura di precisione. Oltre a permettere al trattore di andare diritto in maniera automatica, i sistemi di precisione consentono di evitare gli sprechi di concimi, sementi e diserbanti causati da sovrapposizioni o mancate distribuzioni, con un notevole risparmio sui costi colturali.

La massima espressione della precisione si ottiene poi applicando in campo la distribuzione a dose variabile di sementi, concimi e diserbanti sulla base di mappe di prescrizione che tengono conto della differente fertilità delle diverse aree di uno stesso appezzamento. Le mappe di prescrizione vengono costruite sulla base delle mappe di raccolta realizzate dalla mietitrebbia e dalle mappe della tessitura del suolo.

Inoltre, studenti e presenti hanno potuto vedere “dal vivo” e toccare con mano il nuovissimo gioiello di Kverneland, lo spandiconcime CL GEOspread 100% Isobus, che era presente nel piazzale della scuola in modo statico. Sandro Battini ha spiegato i punti di forza che lo rendono unico e ineguagliabile.

Molte le domande e la curiosità al termine dell’incontro da parte di tutti gli studenti, segno dell’interesse che l’innovazione tecnologica suscita nei giovani che saranno i nostri futuri tecnici, agricoltori e contoterzisti.

Ringraziamo il concessionario Lampacrescia, la dirigente dell’istituto Dott.ssa Maria Antonella Angerilli, i professori e gli alunni per averci ospitato caldamente in questo splendido istituto immerso nella bellezza delle colline maceratesi e per averci permesso di spiegare le tecnologie avanzate di Kverneland.

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