Kverneland e Dekalb fanno il punto sulla semina del mais a dose variabile

Oltre 270 agricoltori e contoterzisti hanno affollato la sala meeting della location “Lago dei Salici” a Caramagna Piemonte (CN) per partecipare all’incontro tecnico organizzato da Dekalb in collaborazione con Kverneland Group Italia sui risultati ottenuti nel 2017 dalla semina a dose variabile del mais.

Da anni Dekalb sta testando i suoi ibridi di punta in funzione di investimenti crescenti a metro quadro e in base alle diverse caratteristiche dei suoli, per poter indicare con sempre maggiore precisione all’agricoltore le chiavi tecnico-agronomiche per aumentare la redditività, visto che i prezzi di mercato continuano ad essere assai volatili.

I test 2017 su 700 ettari seminati con Optima HD e-drive

Nel 2017 i test sulla semina a dose variabile degli ibridi Dekalb hanno interessato 34 aziende agricole corrispondenti a 34 località diverse, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia, per un totale di 700 ettari, utilizzando sulla maggior parte della superficie le seminatrici della serie Optima HD e-drive di Kverneland, la macchina a distribuzione elettrica e 100% ISOBUS, ormai più diffusa in Italia per la semina di mais e soia.

Con la semina a dose variabile +98 euro/ha di media

Giorgio Cassarini e Claudia Pagliarin di Dekalb hanno riportato i dati finali dei test 2017 che indicano un beneficio economico medio relativo ai 700 ettari pari a 98 euro/ha. Significa che solo con la variazione dell’investimento medio, passando ad esempio da 60.000 semi /mq nelle zone meno fertili dell’appezzamento a 80.000 semi/mq o più nelle zone più fertili, il beneficio economico è sempre stato positivo, pur tenendo conto della spesa in più per il maggior numero di semi impiegati in una porzione di terreno.

Il dato ha destato molto interesse tra gli intervenuti all’incontro perché si tratta di un primo riscontro economico reale effettuato sul pieno campo su ampie e diversificate superfici, che testimonia come l’agricoltura di precisione possa davvero portare grandi vantaggi ai conti dell’agricoltore.

I vantaggi economici aumentano con la distribuzione mirata di concime e agrofarmaci

Sandro Battini, Direttore Commerciale di Kverneland Group Italia, ha ricordato come Kverneland dal 2011 sia stata l’azienda di meccanizzazione agricola che per prima ha diffuso nel nostro paese i concetti di agricoltura di precisione con il logo iMFARMING, mettendo sul mercato attrezzature 100% ISOBUS guidate dal satellite che sono in attività presso numerosissime aziende agricole.

Se la semina a dose variabile, ha ricordato Battini, ha fornito un beneficio economico medio di 98 euro/ha, non c’è dubbio che questo dato può aumentare ancora in maniera significativa se aggiungiamo  di spandiconcime intelligenti come quelli della serie GEOSPREAD che, grazie alle loro particolarità costruttive, possono chiudere automaticamente lo spandimento in 24 sezioni da 2 metri cadauna, facendo risparmiare migliaia di euro all’agricoltore.

Lo stesso vale per il diserbo con le botti iXter ed Ikarus dotate anch’esse di gestione satellitare per evitare le sovrapposizioni e chiudere gli ugelli a bordo campo o nei pressi di aree sensibili.

 

Optima TF Profi, la nuova seminatrice Kverneland

Battini ha quindi sottolineato le caratteristiche principali della nuova seminatrice Optima TFprofi, disponibile anche nella versione a 4 pneumatici (opzionali) e dotata di un nuovo sistema di ammortizzazione idraulico che consente di seguire perfettamente il terreno.

La turbina di aspirazione è stata portata sulla parte anteriore del timone, facilmente accessibile quindi per eventuali manutenzioni.

La nuova tramoggia dello spandiconcime garantisce una capienza di 2000 lt ed è prevista anche con celle di carico e sistema di distribuzione comandato idraulicamente. Questo nuovo sistema non solo aumenta il comfort di semina, ma migliora il dosaggio del fertilizzante in fila.

Il nuovo micro granulatore a comando elettrico completa l’efficienza di una macchina già ritenuta leader nel mercato della semina di precisione. La nuova Optima TFprofi è la scelta perfetta per gli agricoltori e i contoterzisti che desiderano utilizzare trattori di potenza inferiore ai 100 hp. La macchina viene fornita con l’esclusiva trasmissione elettrica e-drive II che assicura performance ineguagliabili.

La serata si è conclusa con numerose domande ai relatori da parte degli intervenuti a testimonianza che l’incontro ha suscitato molto interesse e molto entusiasmo visto che il futuro economico del mais si prospetta certamente migliore se si applica l’innovazione tecnologica.

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